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Esperienze Subacquee in Salento

ESPERIENZE SUBACQUEE IN SALENTO

RELITTI, GROTTE E PARETI

L’offerta è valida per i weekend e le settimane dal 1 febbraio 2018 al 30 giugno 2018

Al costo di: €570,00 per il sub | €430,00 per l’accompagnatore

N.B: Il costo del trasferimento dall’aeroporto di Brindisi o dalla stazione di Lecce è di €30,00 a persona. Eventuali costi di noleggio attrezzatura sono esclusi. Inoltre, segnaliamo che a causa delle condizioni meteo può variare la località delle immersioni, e che le Experience possono essere modificate a seconda di particolari necessità dei partecipanti.

IL RELITTO DELLA NAVE NEURALIA

La nave Neuralia, costruita nel 1912 a Glasgow, in Gran Bretagna, fu nave da trasporto di truppe, nave ospedale nel Mar Mediterraneo, nave passeggeri e nave scuola per giovani inglesi con destinazione Mar Baltico e Fiordi Norvegesi. Con l’avvento della Seconda Guerra Mondiale, tornò a svolgere mansioni militari. Nel 1944, dopo l’invasione delle forze alleate, partecipò allo sbarco in Normandia in qualità di nave appoggio, compiendo circa 14 viaggi, tra andata e ritorno, per trasportare ufficiali e truppe alleate sulle coste francesi. La vicenda del Neuralia si concluse il 1° Maggio del 1945, all’altezza di Torre Inserraglio, quando, dirigendosi a Taranto per prelevare i prigionieri di guerra tedeschi, si scontrò con una mina galleggiante. Affondò poco dopo. Nell’esplosione morirono quattro persone. Il relitto giace oggi a una profondità massima di 33 metri, a circa un miglio di distanza dalla costa. Non è integro a causa dei lavori effettuati nel dopoguerra per il recupero delle sue parti più importanti.

L’IMMERSIONE (33 metri)

Scendendo dalla cima dell’ancora si intravede dopo pochi metri l’imponente sagoma della nave tra suggestivi alberi concrezionati di spugne (Axinella cannabina, Axinella polypoides, Phorbas tenacior, Aplysina aerophoba), briozoi (il falso corallo Myriapora truncata e la trina di mare Sertella septentrionalis), e policheti (tra cui la bellissima Filigrana implexa), contornati da banchi di pesce. Raggiunta una profondità di circa 30 metri, si inizia a perlustrare la fiancata sinistra cercando tra le lamiere dello scafo i numerosi residenti: Saraghi, Cernie, Aragoste, Murene e Gronghi. Ritornando nei pressi della cima, si costeggia la fiancata destra dove si possono notare maschere antigas, elmetti militari appartenuti all’equipaggio e, prima di incominciare la risalita, l’imponente ancora adagiata sulla posidonia.

IL RELITTO DELL’AEREO JUNKER 88

Da oltre sessant’anni, su un fondale sabbioso di 35 metri a circa 2 miglia e mezza ad ovest di Santa Caterina di Nardò, giace il relitto di un aereo tedesco risalente alla  Seconda Guerra Mondiale. Si tratta di un Junker 88, un bombardiere bimotore costruito dall’azienda tedesca Junkers GmbH. Il relitto è posizionato sul fondale in perfetto assetto ed in ottimo stato di conservazione. Largo circa 20 metri e lungo 15, offre emozioni uniche grazie alla sua storia e all’insieme di colori che flora e fauna hanno gli regalato negli anni, ricoprendo la struttura del velivolo. Gli esperti di mare hanno cominciato a parlare con maggiori dettagli dell’aereo e a definire approssimativamente la sua posizione, solamente nel 2001. Qualche anno fa, dopo molte ricerche ed immersioni, i subacquei del Costa del Sud Diving Service di Santa Caterina di Nardò (LE), coordinati da Andrea Costantini (responsabile e istruttore subacqueo e uno dei massimi esperti dei fondali salentini), lo hanno raggiunto, rilevato ed esplorato. Non sono stati rinvenuti resti umani, il che fa pensare che il pilota sia riuscito ad abbandonare l’aereo prima che si inabissasse.

L’IMMERSIONE (35 metri)

Guarda il video:

IMMERSIONE GROTTA DELLE CORVINE (22 metri)

Situata nella spettacolare Cala di Uluzzu, nell’area marina antistante il Parco di Porto Selvaggio (Nardò, LE), la Grotta delle Corvine è la più grande tra quelle fino ad ora localizzate nella zona e tra le più grandi dell’intera area costiera salentina. L’ampio ingresso dell’ipogeo (alto circa 4 metri e largo 8) si apre a 12 metri di profondità ed immette in una spaziosa galleria lunga più di 10 metri. La volta di questo primo ambiente ha una forma a botte, che denuncia la probabile origine freatica e che richiama alla memoria, per conformazione e dimensioni, un tunnel autostradale. Dalla galleria si accede in una grande sala. Per raggiungere il centro della caverna, nella parte superiore della quale si trovano le bolle d’aria, bisogna percorrere altri 22 metri. Spaziosi ambienti emersi, nei quali la favola della Grotta delle Corvine giunge all’epilogo. Stalattiti e colate calcitiche adornano le pareti delle due grandi bolle d’aria, la maggiore delle quali ha un diametro che supera gli 8 metri ed è alta circa 10. La Grotta sottomarina delle Corvine, in poco più di un anno di studi, ha rivelato non poche sorprese. L’ampio volume, la tipica conformazione a tunnel terminante a fondo cieco con uno sviluppo di circa 60 metri, la presenza di camere d’aria interne non comunicanti con l’esterno e la presenza di substrati differenti lungo il suo sviluppo, fanno sì che in essa vi sia un’alta biodiversità, comprendente un elevato numero di specie: ben 196. Di queste, due si sono rivelate nuove per la fauna italiana e tre nuove per la Scienza.

IMMERSIONE PARETE DI PORTO SELVAGGIO

Il punto di immersione è raggiungibile in 10 minuti di navigazione e una volta arrivati ci si trova al centro del parco di “Porto Selvaggio e Palude del Capitano”. L’immersione viene svolta prevalentemente in parete, ogni tanto ci si imbatte in tunnel e passaggi sotto arcate, molto colorati e pieni di vita. Grandi branchi di saraghi e salpe accompagnano i sub verso una grande secca popolata da cernie, aragoste, murene e pesci di passo. Allontanandosi dalla parete ci si imbatte in una grande ancora del tipo “ammiragliato” adagiata sulla sabbia in perfetto stato di conservazione. Le grandi dimensioni, circa 3 metri di altezza, e il tipo di ancora, fanno pensare ad un grande veliero di fine ‘700 inizio ‘800. L’immersione, preferibilmente in notturna, termina con una suggestiva visita in una vera e propria galleria scavata nella roccia, molto colorata, che fa da habitat naturale a vari crostacei e spugne che rivestono le pareti.

 PROGRAMMA

1° Giorno: Arrivo a Cala d’Aspide Resort a Santa Caterina di Nardò (Lecce). Aperitivo di benvenuto e briefing presso il Costa del Sud Diving Service. Cena presso il ristorante La Pergola per degustare rinomati piatti a base di pesce fresco.

2° Giorno: Dopo colazione, Immersione Relitto Nave Neuralia. Pranzo caratteristico a bordo. Immersione Grotta delle Corvine. Rientro in struttura. Cena presso ristorante tipico.

3° Giorno: Dopo colazione, Immersione Relitto Aereo Junker 88. Rientro in struttura. Aperitivo presso il Resort. Pomeriggio libero. Immersione notturna Parete di Porto Selvaggio. Rientro in struttura. Cena tipica presso il Resort.

4° Giorno: Dopo colazione, visita guidata del centro storico di Lecce. Sosta in un’antica bottega di Cartapesta. Pranzo presso la Locanda RivoliPartenza.

ESPERIENZE SUBACQUEE IN SALENTO

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