Seleziona una pagina

 

È alle porte la 24esima edizione di Cantine Aperte, la festa del vino del Movimento Turismo del Vino in Puglia che tradizionalmente si tiene l’ultima domenica del mese, quest’anno il 29 maggio.

In Puglia saranno 55 le aziende vitivinicole che apriranno le porte agli enoappassionati per mostrare quello che c’è dietro ogni calice di vino, con ricchi programmi di iniziative culturali, musicali, eventi ed attività ad accompagnare le degustazioni dei vini di produzione.
Quest’anno per raggiungere comodamente le cantine, il Movimento offre la nuova opportunità dei bus nell’ambito del progetto Top Wine Destination. Cantine Aperte diventa così il wine day per eccellenza, da godere in uno dei dieci itinerari in partenza da Foggia, Trani, Bari, Ostuni, Brindisi, Taranto, Lecce. Ciascun itinerario prevede la visita a quattro cantine con light lunch, accompagnati da un sommelier dell’ AIS Puglia (Associazione Italiana Sommelier).

Inoltre, Cantine Aperte 2016 in Puglia non fa solo degustare ma informa sui vini regionali con l’iniziativa #salvalagoccia, veicolata dal dropstop che i visitatori riceveranno in omaggio all’acquisto del calice.

La festa del vino non sarebbe tale senza le centinaia di etichette in degustazione, dalle annate storiche alle ultimissime novità sul mercato, con laboratori e minicorsi di degustazione guidati da enologi e sommelier. E per passare una giornata di svago, oltre che di apprendimento, in ogni cantina si possono trovare tante iniziative ricreative, giochi, spettacoli di musica e connubi vino/arte che non aspettano altro che i visitatori.
I winelovers potranno scegliere di raggiungere le cantine autonomamente, in bici, unendosi all’inizativa delle associazioni FIAB Ruotalibera Bari e Cicloamici Brindisi/Mesagne e Lecce.

Cantine Aperte è l’appuntamento per eccellenza del Movimento Turismo del Vino” – afferma Sebastiano de Corato, Presidente del Movimento Turismo del Vino Puglia. “Quasi 900 cantine in tutta Italia e 60 in Puglia aprono le loro porte agli appassionati curiosi di conoscere le varietà, le tecniche enologiche, l’impegno per l’interpretazione e la valorizzazione del territorio attraverso i vini in una grande festa del vino italiano in cui la Puglia ormai da molti anni svolge un ruolo di primo piano“.

Condividi: